Il Comune di Pieve di Soligo ha ottenuto dal GSE un contributo di oltre 3 milioni di euro nell’ambito del Conto Termico 3.0. Le risorse serviranno a riqualificare la scuola primaria “Andrea Zanzotto” e a trasformarla in un edificio a energia quasi zero (nZEB).
Il percorso è stato seguito dallo Studio Nadalin Zanesco, che ha affiancato l’Ente fin dalle prime fasi: ha proposto l’iniziativa e ha curato l’intero iter tecnico necessario a costruire l’intervento e a ottenere il massimo incentivo disponibile.
L’opera è di primaria importanza per il territorio. Migliorerà in modo sostanziale le prestazioni energetiche dell’edificio, con una riduzione di consumi ed emissioni, e offrirà a bambini, insegnanti e personale scolastico ambienti più efficienti, sostenibili e confortevoli.
Il valore dell’intervento, tuttavia, non si misura solo in cifre. Investire nella scuola significa investire nel luogo in cui crescono i più piccoli, garantire loro un ambiente in cui stare bene e coinvolgerli concretamente in un cambiamento che riguarda l’intera comunità. In una fase in cui sostenibilità, uso responsabile delle risorse e attenzione al futuro sono sempre più centrali, il cambiamento deve partire dalle radici: dai luoghi della formazione, dalle comunità e dalle nuove generazioni.
Per lo Studio è una grande soddisfazione mettere le proprie competenze al servizio di un progetto che unisce riqualificazione energetica, risorse pubbliche e valore sociale.
E lo è ancora di più quando tutto questo avviene nel nostro territorio.
Fonte: QDP news